giovedì 24 ottobre 2019

Vincere l'Ombra



L'Ombra diventa ostile solo quando
viene ignorata o male interpretata.
Marie-Louise von Franz


Affrontare l'Ombra è veramente un passo fondamentale in ogni percorso di crescita personale e di risveglio spirituale, tant'è che tutte le tradizioni ne parlano come di un importante momento rivelatore: per scoprire chi siamo veramente, infatti, è necessario guardare in faccia la verità e accorgersi che cediamo al lato oscuro più potere di quanto vorremmo, con conseguenze spiacevoli più o meno evidenti, che si riscontrano sia nella vita di tutti i giorni che nella nostra evoluzione individuale e planetaria. Magari i danni non sono così eclatanti nella tua esistenza, ma rimane il fatto che prima o poi l'Ombra si presenterà a reclamare quel che è tuo di diritto e, se non riuscirai a vincerla, una parte del tuo potenziale potrebbe andare perduta per sempre in questa incarnazione. Innanzitutto, di quale tipo di ombra stiamo parlando?



Con il Sole che va a raggiungere Mercurio e Venere nel segno dello Scorpione e alla fine del mese si troverà in opposizione di Urano in Toro, mi sembra il momento più adatto per considerare che cosa si intende esattamente con il termine Ombra e come essa agisce nella vita di ogni essere senziente. Lo Scorpione nello Zodiaco rappresenta l'archetipo del trasmutatore del veleno in farmaco, conoscitore di sotterfugi e poteri sotterranei di vita e di morte, nonché dei misteri dell'aldilà, e come tale sin dai tempi remoti è maestro di alchimisti, sciamani ed esperti occultisti. Anche se nel tuo tema natale non si evidenziano pianeti dominanti o aspetti significativi in Scorpione, sono certa che anche tu hai sperimentato nella tua vita il potere devastante dell'Ombra scorpionica: forse hai cercato di parlare con una persona per arrivare ad un chiarimento ma hai finito col litigarci (rabbia), oppure hai mancato un appuntamento importante per non rischiare di fare una figuraccia (ansia da prestazione), o ti capita di essere diffidente e sulla difensiva proprio nei confronti delle persone a cui tieni di più (inaccessibilità emotiva)... sono solo alcuni esempi di un'ampia gamma di spiacevoli situazioni senza costrutto che si creano quando lasciamo che l'aggressività (diretta-verbale o indiretta-sabotatrice) si erga come uno scudo a difesa della nostra personalità.



L'Ombra è la manifestazione del tuo istinto più recondito, che si estrinseca in una reazione di attacco o fuga insensata a fronte della situazione contingente. Di fatti, l'istinto di per sé ha un'unica funzione: “salvare il salvabile” o, alla peggio, salvarti la vita, e può farlo veramente in tutti quei casi di emergenza in cui la prontezza di riflessi fa la differenza, dall'afferrare al volo un bicchiere che sta cadendo allo scansarsi in tempo per evitare il pirata della strada che passa con il rosso. Purtroppo, come ci ha spiegato fino alla nausea la psicologia moderna, l'istinto si attiva sempre, in ogni situazione di pericolo percepito, che sia reale o immaginaria. È evidente che quello che il nostro atavico sistema di sopravvivenza percepisce come un potenziale pericolo potrebbe non esserlo affatto: lo dimostra il numero di volte in cui a ragion veduta avremmo potuto comportarci decisamente meglio di come invece abbiamo reagito. 



Per giunta, praticamente tutto ciò che non rientra nell'esperienza acquisita dal sistema psicofisico viene interpretata come una potenziale minaccia. In definitiva, l'istinto è il peggior nemico del tuo futuro, perché ti inchioda dentro a comportamenti noti che possono soltanto perpetuare ciò che è già avvenuto in passato. È la logica dell'uomo primitivo: attacco o fuga, e troppo spesso innesca un'etica brutale, in cui l'attacco preventivo viene usato come difesa per arginare il rischio di diventare una preda in un mondo di predatori. Con questa logica, la sopravvivenza biologica è assicurata, ma possiamo essere altrettanto certi che l'anima, così lungimirante e superiore alle politiche meschine di autoconservazione, letteralmente non ne uscirà mai viva. In altre parole, non c'è evoluzione spirituale dove non c'è crescita personale, e finché rimani sulle difensive non può esserci un'autentica crescita: puoi scappare e lottare quanto vuoi, ma questo non ti salverà dal confronto con chi sei veramente.



Allora come si vince l'Ombra? Io, scorpionicamente, suggerirei di affrontarla come un qualsiasi degno avversario: prima si studiano le sue mosse per individuarne vantaggi e punti deboli, poi la si batte al suo stesso gioco. L'osservazione è fondamentale: è indispensabile capire in quali situazioni l'Ombra prende il sopravvento, perché è in quei momenti che ci sentiamo più vulnerabili; come farebbe notare ogni buon psicoterapeuta, in definitiva l'Ombra si innesca come meccanismo di difesa disfunzionale ed eccessivo. Non a tutti gli psicologi è però chiaro che la semplice consapevolezza di come e quando agisce l'Ombra è sufficiente a depotenziarla. Se ti poni come osservatore, per definizione, devi mantenere un certo distacco e quindi non fomenti l'energia dell'Ombra, anzi puoi dissociartene, riappropriandoti della libertà di scegliere chi essere in ogni momento, una libertà che niente e nessuno può toglierti, perché non dipende da nessuna circostanza o presenza esteriore.



Osserva l'Ombra e studia le sue mosse, solo dopo averlo fatto guadagnerai la facoltà di agire in modo responsivo e non più reattivo. Giunti a quel punto, il mio consiglio è di andare oltre e rispondere alla manifestazione di un coacervo di abitudini distruttive (l'Ombra) con l'instaurarsi di abitudini costruttive che definirei micropratiche.
Nel vasto universo delle microsoluzioni, le micropratiche sono il sistema più facile e concreto per affrontare l'Ombra con efficacia e vincerla in astuzia, depotenziandola nel lungo periodo, mentre si aumenta subito e in modo tangibile il proprio benessere e la propria autostima.
Per essere tale, una micropratica deve avere delle caratteristiche precise:
  1. È un'azione concreta (non un ideale o un proposito generico) molto facile da compiere e che non richiede più di dieci minuti.
  2. Migliora il tuo mondo interiore, aumentando immediatamente il tuo benessere percepito e la tua autostima.
  3. Nel medio e lungo periodo porta dei benefici evidenti anche nel tuo mondo esteriore.

Alcuni esempi di micropratiche che generalmente depotenziano l'Ombra sono:

  • Sorridi sempre quando ti rivolgi a qualcuno (anche al telefono)
  • Durante un diverbio, conta fino a dieci prima di rispondere
  • Guarda negli occhi la persona che ti sta parlando e ascoltala davvero
  • Medita per almeno cinque minuti, prima di alzarti al mattino
  • Ascolta musica bineurale quando sei al computer
  • Leggi qualche pagina di un buon saggio prima di andare a dormire

Le micropratiche comportano molteplici vantaggi, ma in generale si possono suddividere in due tipologie: quelle orientate a sviluppare l'espressione del cuore (come le prime tre dell'elenco) e quelle che mirano ad aprire la mente e a coordinarne l'attività (come le ultime tre dell'elenco). Ovviamente, le micropratiche più efficaci sono quelle che emergono direttamente dall'osservazione del tuo lato oscuro: osserva attentamente come ti senti e anche che aspetto hai (la tua espressione facciale, la postura, ecc.) quando l'Ombra prende il sopravvento, e introduci nella tua vita micropratiche che esprimono esattamente l'opposto. 



Ad esempio, se per natura sei un tipo serioso è probabile che la tua Ombra ti porti ad assumere un'espressione ancor più crucciata e arcigna, pertanto, imparare a sorridere e a distendere il viso è una micropratica non solo che ti farà sentire meglio, ma che avrà un effetto positivo anche sui tuoi interlocutori. Se sei un tipo ansioso, probabilmente la tua Ombra esprime tensioni a livello corporeo, quindi imparare a rilassare la muscolatura con brevi esercizi di allungo allevierà la pressione nella tua routine quotidiana. Se sei un tipo pessimista, un massaggio di tutto il corpo con olio rilassante a seguito di una doccia calda sarà un toccasana per il tuo sistema endocrino e per il tuo mondo, se al contrario tendi a ribollire di rabbia, prenditi un intero minuto ogni giorno per abbracciare le persone che ami, sarà un toccasana sia per te che per chi ti circonda. Quando costringi l'Ombra ad uscire allo scoperto, alla fine rimane soltanto luce. Ora è il tuo momento: studia la tua Ombra e metti a punto le micropratiche per batterla in astuzia, e se vuoi raccontami la tua esperienza.

Mariavittoria



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