venerdì 22 aprile 2022

Meditazione cromatica: il Pianeta Azzurro

 

Sappi che il mondo dell'unità è al di là dei sensi

e se desideri superare la distinzione tra “tu” e “io”

devi procedere in quella direzione,

devi spiccare quel volo.

Rumi



Oggi si celebra la giornata mondiale della Terra. Nel rispetto del senso profondo di questo evento e lontano da ogni moda superficiale, ti invito a prenderti del tempo per ascoltare con attenzione la voce dell'ecologia profonda, la prospettiva del fare anima, dell'essere umano ecocentrico custode del creato dall'alba dei tempi grazie alla propria visione nonduale dell'esistenza e del cosmo natura. 

 

Si tratta di un'intervista radiofonica a Selene Calloni Williams di estrema attualità e pertinenza metafisica. Nota le risposte di Selene alle domande degli ascoltatori e la qualità delle reazioni che suscita negli ascoltatori, il suo discorso è una vera e propria lezione immaginale che parla al cuore dell'umanità.

Alcuni punti chiave su cui riflettere:

  • Ecologia profonda significa fare anima;

  • Fare anima significa acquisire coscienza consapevole;

  • La coscienza consapevole rispetta e custodisce ogni forma di biodiversità;

  • Nella biodiversità è parte integrante l'essere umano;

  • L'essere umano va educato a creare bellezza;

  • La bellezza è l'espressione naturale dell'amore incondizionato;

  • L'amore è il linguaggio universale dell'evoluzione.


Sia chiaro: con bellezza qui non si intende l'adesione ad un canone estetico soggettivo, bensì la bellezza universale come naturale emanazione di armonia. In questo senso, la bellezza è la somma legge spirituale che orienta l'evoluzione. 

Smetti di chiederti se le cose siano giuste, comincia a vedere quanto sono belle, per farlo dovrai uscire dalla logica mentale e aprire il cuore, così ti avvicinerai allo sguardo dell'anima.

In effetti, nel cuore della primavera sboccia l'energia venusina: la bellezza ineffabile del fiore che aprendosi incondizionatamente consente il perpetuarsi della vita. 

A ben vedere il fiore concentra ed esprime la bellezza della vita stessa: è una manifestazione effimera, quindi imperfetta ma al contempo unica e irripetibile, e per questo irresistibilmente attraente e fonte di elevata ispirazione. 

Solo la bellezza così intesa, quale espressione d'amore incondizionato e quindi di autentico rispetto e cooperazione, può vincere gli impulsi distruttivi e belligeranti che portano all'estinzione.



La natura è essenzialmente cooperativa, solo uno sguardo estremamente arido, meschino e superficiale vede in essa una mera lotta per la sopravvivenza. 

Le specie che prosperano maggiormente in natura sono quelle che nel lungo periodo hanno saputo condividere risorse e scambiarle con l'ambiente in modo reciprocamente vantaggioso. 

Poiché tutto è collegato, la relazione privilegiata in natura è la simbiosi: un equilibrio dinamico tra specie diverse ma armonicamente integrate nell'ecosistema. 

Non può esserci autentica armonia fino a quando una specie aspirerà al dominio finalizzato allo sfruttamento e alla prevaricazione. In verità, nessuna specie aspira a questo in natura, è la mente, sia essa umana, aliena o artificiale, che pretende di acquisire il controllo totale nel vano tentativo di allontanare da sé la morte e non potendo dominare le forze della natura le esautora, come raccontano i miti antichi in cui la svolta truce e perversa degli accadimenti avviene sempre a seguito del tradimento del patto di alleanza con la natura.

Occorre riflettere approfonditamente sull'incapacità della mente di accettare la propria transitorietà, la coesistenza di visibile e invisibile, nascita e morte che sottendono all'inesorabile fine di ogni ciclo che abbia un inizio. 

L'anima si incarna per fare esperienza in un viaggio, la vita, che per sua stessa natura ha un inizio e quindi una fine e in cui tutto, in verità, accade per un fine.

La storia umana è un compendio delle atrocità perpetrate nel vano tentativo di ottenere il controllo totale da parte di esseri disconnessi dalla natura, è necessario prenderne atto affinché la memoria inosservata non si ripeta incessantemente nel disperato tentativo di essere compresa.

Tutta la materia veicola delle informazioni e come tale contiene una memoria, ma alcuni materiali sono più propensi a trattenere le memorie, ad esempio i cristalli utilizzati dalle antiche civiltà, tra gli elementi naturali sicuramente quello preposto a custodire la memoria è l'acqua

 


Questo pianeta è azzurro grazie all'acqua in cui si manifestò la vita e che lo ricopre per due terzi, riflettendo il colore principale della radiazione del cielo, a sua volta azzurra come risultato dell'incontro tra il vento solare e l'atmosfera terrestre.

L'azzurro è un colore eminentemente spirituale: rasserena la mente, rinfresca il corpo, tranquillizza la psiche. Pochi sono consapevoli del fatto che la sua energia esprime l'unione amorevole tra il Sole e la Terra. È il colore della comunicazione sincera e aperta, il colore della verità che esprime la vita. 

 



MEDITAZIONE PER IL PIANETA AZZURRO

Dal punto di vista metafisico, su questo pianeta azzurro necessariamente siamo chiamati a ricordare. 

Per vivere veramente devi ricordare chi sei. Ogni tua cellula deve ricordarsi di sé, del progetto animico che le ha dato forma, per dare espressione alle potenzialità evolutive racchiuse nel DNA umano.

Predisponiti al ricordo dedicando qualche momento ogni notte per osservare il cielo a mente serena e connetterti con il cosmo natura.


Ricordandoti chi sei, ricorderai che la tua opera volge necessariamente al beneficio di tutti gli esseri senzienti. 

Quando mediti davvero, in verità non lo fai per fini egoistici ma per l'armonia cosmica, e poiché tutto è collegato questo si traduce in benefici anche per te, come per tutti coloro che si trovano sulla via dell'evoluzione cosciente. 

Impara a vedere come tutto è collegato al di là di ogni distanza apparente.

Ora puoi seguire questa meditazione guidata in due fasi:


I FASE: riconnessione Terra Sole tramite il Cuore




II FASE: amore e sostegno al Pianeta Azzurro



Puoi ripetere liberamente le due meditazioni, anche separatamente e in momenti diversi della giornata, ma ti consiglio di svolgerle al mattino presto, quando il campo terrestre è meno perturbato dall'inconscio collettivo umano, almeno in questo emisfero.

Il Pianeta Azzurro è il luogo in cui la tua anima ha scelto di incarnarsi, la relazione che instauri con il tuo ambiente riflette il tuo mondo interiore che a sua volta influenza direttamente ciò che si manifesta all'esterno, poiché sostanzialmente non esiste nessuna differenza tra interno ed esterno. Ricordandoti chi sei e ascoltando la voce dell'anima, libererai gli eventi dalla necessità di ricordarti che sei qui per evolvere.

Mariavittoria


JIN SHIN JYUTSU

L'arte dell'autoguarigione mediante il tocco delle mani

Tutto è energia, imparare a percepirla e a veicolarla intenzionalmente è un passo fondamentale nel cammino di autoguarigione e quindi di guarigione planetaria. Il Jin Shin Jyutsu offre pratiche di riequilibirio energetico semplici ed efficaci, in grado di innescare profondi cambiamenti sia a livello individuale che sul piano collettivo, perché sottende spontaneamente a uno stile di vita più consapevole e in armonia con il cosmo natura e i suoi cicli vitali.

Questo metodo si basa sulla filosofia orientale, per la quale l'essere umano è parte integrante della natura e delle sue leggi. Secondo questa concezione, la vita ha origine da un'energia vitale che si manifesta in vari gradi di profondità e di sottigliezza, che vanno dalle forze cosmiche invisibili al corpo visibile.”

 





martedì 22 marzo 2022

Meditazione cromatica: la chiara luce, il risveglio nel sogno

 

Il mondo è quel tipo di sonno:

la polvere di tante città sgretolate

si deposita su di noi,

come l'oblio di un breve sonno,

ma noi siamo più antichi di quelle città.

Rumi


Esiste un punto in cui fisica moderna e metafisica combaciano perfettamente ed è la definizione di materia come stato d'energia a bassa frequenza. In estrema sintesi, non c'è nessuna differenza nella sostanza della realtà che ci circonda: tutto è energia a frequenze diverse, e l'energia condensa dove si concentra l'attenzione. 

 


Le tradizioni sciamaniche utilizzano la metafora del sogno per spiegare la stessa verità universale: viviamo dentro ad un sogno, sia di notte sia di giorno. 

 

Comprendere chi sia il sognatore può fare la differenza, perché quello che succede quando ti convincono ad aderire al sogno di qualcun altro lo vediamo ogni giorno sempre di più a causa dell'effetto della massa critica: è la realizzazione della distopia al di là di ogni naturale immaginazione.

La distopia non è affatto il tuo sogno, ma siccome ti comporti come se lo fosse contribuisci ad alimentarla con la tua energia, di fatto dandole sostanza, giorno dopo giorno, con la tua attenzione fino a renderla la normalità.

Nella prigione della mente che mente la pena da scontare è l'adesione inconsapevole all'illusione collettiva. 

 


Di per sé, al di là del bene e del male tutto va come deve andare, tutto è commisurato allo stato di coscienza vigente, ma se continui a vivere dentro al sogno di qualcun altro poi non lamentarti quando ti sveglierai di soprassalto e dovrai affrontare la verità nuda e cruda.

Mi riferisco al passaggio inevitabile che questa sedicente società civile sta cercando di rimuovere dalla coscienza collettiva: la morte.

G.I. Gurdjieff in un famoso discorso riportato da P.D. Ouspensky disse:

"L'uomo può nascere, ma per nascere deve prima morire e per morire deve prima risvegliarsi!"

Il maestro armeno ripeteva spesso ai suoi allievi che è necessario risvegliarsi o morire nel tentativo, non stava esagerando, o forse una vita da schiavi dell'illusione globale ti sembra un'esistenza degna di essere vissuta da un'anima immortale?

La vita è un percorso evolutivo dell'anima, solo chi ha dimenticato la voce dell'anima può sprecare il proprio tempo nell'oblio della contemporaneità. 

 


Risvegliati alla verità adesso.

Il sogno è lo stato di tutte le cose, è la condizione dell'esistenza nella materia.

Il punto di svolta non è solamente comprendere chi sta sognando ma soprattutto perché, e si tratta di due domande esistenziali alle quali le guide dell'Umanità forniscono una risposta univoca da secoli.

Le ultime parole del Buddha e le ultime parole di Giordano Bruno sintetizzano l'apice della ricerca spirituale di ogni tempo e luogo. 

 

Sammasati (“ricordati chi sei”).”


Ogni cosa avviene per un ottimo fine.”


Non esiste altro che coscienza presente a se stessa. La sofferenza nasce dall'attaccamento all'illusione delle percezioni sensoriali ovvero mentali. Le cose si manifestano perché hanno un fine, la causa è illusoria, mentre il fine orienta il corso degli eventi.

L'universo è spazio legato al tempo dal vuoto pieno di potenzialità. 

Tu non sei il risultato del tuo passato, sei un progetto del tuo futuro in via di realizzazione.

Ricordati chi sei.

Ricordati che sei dentro ad un sogno e stai sognando.

Per prepararti alla meditazione del risveglio nel sogno, ti invito a riflettere sull'insegnamento del mistico Tilopa al suo allievo Naropa:

Il supremo modo di vedere è trascendere soggetto e oggetto.

La suprema meditazione è non essere distratti.

La suprema condotta è assenza di sforzo.

La realizzazione della meta è non avere né speranza né timore.

La vera natura della coscienza è chiarezza al di là delle immagini.

La meta della via degli esseri risvegliati è conseguita senza una via da percorrere.

Il sommo risveglio è realizzato senza qualcosa da praticare.”

 


MEDITAZIONE DEL RISVEGLIO NEL SOGNO

Esiste una differenza sostanziale tra sognare la propria vita e vivere il proprio sogno, è la stessa che separa l'illusione egocentrica dalla vocazione spirituale, e sta tutta nella capacità di rendersi conto che effettivamente in ogni momento stiamo sognando.

Tutto è pura percezione sensoriale, quindi tutto avviene come se fosse reale, ma in verità tutto ciò che possiamo esperire non è altro che un'interpretazione per lo più mentale, soggettiva e collettiva, di una serie di impressioni sensoriali.

La forma è sostanza, nel senso che non esiste alcuna sostanzialità, ad eccezione dell'energia, lo Spirito, che è onnipresente come informazione intelligente all'opera ovunque.

Non mi è concesso di condurti fino all'incontro con la chiara luce, è un percorso che sta a te compiere personalmente con l'aiuto delle tue guide, tuttavia, con questa meditazione posso invitarti ad arrivare fino alla soglia del transpersonale.

La meditazione del risveglio nel sogno è molto semplice, ma richiede un'inflessibile disciplina:

  • Siediti in un luogo tranquillo, svuota la mente, rilassa il corpo, chiudi gli occhi ed entrando profondamente dentro di te, ripeti il mantra del risveglio: STO SOGNANDO.

  • Ogni istante del giorno in cui te ne ricordi, ripeti dentro di te il mantra del risveglio: STO SOGNANDO.

  • Quando cammini, ti siedi, ti sdrai, passi da un ambiente all'altro, attraversi una porta, guardi dalla finestra, ti spogli, ti vesti, fai la doccia, fai le pulizie, sali su un mezzo di trasporto, sali o scendi le scale, prepari i pasti, leggi, scrivi... ripeti il mantra del risveglio: STO SOGNANDO.

  • Quando provi un'emozione intensa, qualsiasi emozione sia, ripeti il mantra del risveglio: STO SOGNANDO.

  • Quando incontri un'immagine, un evento o una persona che ti impressiona particolarmente, ripeti il mantra del risveglio: STO SOGNANDO.


Questo è un mantra infallibile, il risultato arriverà immancabilmente se ti ricorderai di ripeterlo indefessamente.

La mente farà sorgere un'infinità di domande, per cui potresti chiederti: ma quale risultato dovrebbe arrivare?

Naturalmente il risultato sei tu.

Questo è il ricordo di sè

Il risveglio ti lascia a tu per tu con chi sei veramente.

Può sembrare paradossale che per risvegliarsi nel sogno sia necessario, assolutamente necessario, ripetere il mantra STO SOGNANDO al punto da interiorizzarlo totalmente, ma è proprio questo koan irrisolvibile a bruciare le percezioni illusorie della mente ordinaria consentendo l'ampliamento dello stato di coscienza. 

 


Nei momenti che ti sembrano più ostici, quando la mente, il corpo o perfino il mondo intero sembra opporre strenua resistenza al perpetuarsi di questa pratica di consapevolezza, puoi aiutarti a rimanere saldamente nell'intento di ripetere il mantra del risveglio stringendo con forza il pugno destro mentre ripeti dentro di te le parole del risveglio: STO SOGNANDO.

È importante che il mantra risuoni dentro di te, non deve essere pronunciato a voce, potrebbe essere perfino controproducente poiché tutto proviene dall'interno ed è lì che la frequenza del mantra deve agire andando sempre più in profondità.

L'energia marziana è la prima a svegliarsi con l'inizio della primavera: tempo di agire per manifestare il proprio progetto di vita.

Naturalmente, puoi esprimere solamente ciò che hai già compreso dentro di te. 

 


Più sei consapevole di stare sognando e più hai risorse per realizzare il tuo sogno nel sogno: l'autentica vocazione della tua anima.

A quel punto, non ha più importanza in quale prigione fisica o psichica ti trovi, perché “dentro” e “fuori” sono solamente limiti mentali.

Che cosa succede quando ti svegli dentro al sogno? Quando sei sveglio volere è potere e tutto avviene naturalmente senza soluzione di continuità nell'immanenza del momento presente.

Mariavittoria



LA PRATICA DELLA MEDITAZIONE CAMMINATA

Consapevolezza in movimento: la pace in ogni passo

Il maestro zen di tradizione vietnamita Thich Nhat Hanh e la sua allieva insegnante di dharma Nguyen Anh-Huong hanno realizzato questo libro, facile da portare con sé, corredato da un cd con cinque meditazioni guidate (in italiano) e da un dvd (in lingua originale inglese sottotitolato in italiano) che in poco più di mezz'ora racconta la storia del maestro e illustra gli aspetti salienti del suo insegnamento e della pratica della meditazione camminata, uno dei pilastri della meditazione buddhista tradizionale, per lo più attraverso le parole del maestro stesso.

Thich Nhat Hanh ha attraversato la soglia della chiara luce all'inizio di quest'anno, poco dopo l'ingresso del Sole in Acquario, ed è stato un maestro precursore della Nuova Era sia in Europa che in America, di seguito trascrivo un breve estratto del suo discorso agli allievi occidentali:

In questa società le persone non sono davvero vive, vogliono prepararsi per la vita ma non sono capaci di viverla, perché corrono sempre, stanno sempre pensando al futuro, non sono capaci di fermarsi, di stabilirsi nel momento presente e vivere profondamente ogni momento della loro vita. […] Viviamo in una situazione molto pericolosa, ci sono 50000 bombe atomiche e in qualunque momento possiamo distruggere il nostro pianeta. Praticate la meditazione respirando e sorridendo e potreste trovare la soluzione per farci uscire da questa situazione. Non praticate solo per voi stessi, lo fate per tutti. […] Il risveglio è la condizione fondamentale per essere davvero vivi.”

 



martedì 22 febbraio 2022

Meditazione cromatica: lo Spirito dell'acero rosso

 Lo so che sei stanco,

ma vieni,

questa è la via.

Rumi


Ricordo bene lo scorso ottobre, in cui tutto poteva finire senza colpo ferire, praticamente senza soffrire ulteriormente più dello stretto necessario. Era già un caldo caldo autunno che con il suo fermento concitato e frettoloso presagiva un inverno arido e duro; camminavo lungo un sentiero, avvolta dal paesaggio boschivo. 

 


La natura, operosa maestra di vita dello Spirito nella materia, si stava preparando all'inevitabile avvenire mentre io internamente ancora recalcitravo, sospinta all'indietro dalla nostalgia dell'estate, fugace nei suoi effetti benefici eppure non troppo distante alle mie spalle, sperando che nel frattempo quello scenario distopico da pessimo film di fantascienza che si stava cupamente delineando all'orizzonte non si sarebbe mai realizzato. 

Dopotutto le fluttuazioni nello spazio delle varianti sono imprevedibili e letteralmente tutto per quanto improbabile rimane nella dimensione potenziale delle possibilità. 

Davvero la coscienza collettiva occidentale voleva insistere nell'errare fino a riaprire le ferite mai del tutto rimarginate della storia che nel secolo breve erano diventate dei veri e propri squarci nell'anima umana? Non c'era proprio un'alternativa incruenta?

Riflettevo e procedevo lungo il sentiero, quando mi imbattei in un gruppetto di alberi che aveva tutta l'aria di voler comunicare un messaggio al mondo intero. 

Era un boschetto di aceri canadesi, dai tronchi esili e ramificati, che agitavano le chiome nella brezza leggera con le foglie aguzze e seghettate tutte accese di cremisi e scarlatto. 

 


L'acero è una pianta tipicamente nordica, ma la sua chioma infuocata, che spicca tra i colori della natura, ovunque trasmette lo stesso messaggio alla coscienza: è lo stesso rosso del sangue pulsante che denuncia i crimini contro la vita e reclama la verità. 

 

Il senso di giustizia dello Spirito dell'acero viene ricordato in diverse leggende, come quella della principessa Cordalia, uccisa per invidia e gelosia dalle sorelle e seppellita sotto un acero che si tinse di rosso scarlatto per indicare il luogo dove era stata occultata la salma della nobile innocente. 

 


Proprio con il legno d'acero si fabbricarono portentosi strumenti musicali, come i violini di Stradivari venati di cremisi che si dice incantassero le folle e un flauto magico ungherese scarlatto che all'improvviso si mise a parlare per denunciare un assassino rimasto impunito. 

Anche gli antichi ellenici non avevano dubbi sul carattere veemente e furente dell'acero, e lo consacrarono a Fobos e Deimos, gli impetuosi e temuti aurighi figli di Ares e Afrodite, ovvero di Marte e Venere che proprio in questo periodo solcano il firmamento in un'unione insolitamente stretta e duratura. 

 


In metafisica è noto che tutte le fiamme prima di spegnersi diventano rosse. I colori autunnali dell'acero mi avevano sempre trasmesso un senso di forza e fiducia nella vita: mentre il resto della natura sbiadiva con l'attenuarsi della luce e la perdita di clorofilla, quell'alberello d'aspetto esile ritirava sì la sua linfa solare ma nel farlo si ammantava di tutte le sfumature del fuoco. 

 


Ammiravo quell'ardente manifestazione di volontà di vita a fronte delle inesorabili avversità incombenti, e quel moto naturale dello Spirito oggi sboccia nel popolo dell'acero rosso che si unisce e solleva per la libertà, per la verità e per la giustizia. 

 

Uniti a sostegno dello Spirito dell'acero rosso

Libertà, verità, giustizia.


MEDITAZIONE SULLO SPIRITO DELL'ACERO ROSSO

Questa meditazione connette le energie tardo invernali saturnine a quelle marziane protoprimaverili e consente di ritrovare il contatto con i valori fondamentali della vita e la giusta motivazione per agire in loro difesa.

Per praticarla avrai bisogno di una sciarpa o di un foulard o di un cordino di colore rosso vivo.

  1. Siediti in un luogo tranquillo, puoi tenere le gambe incrociate o perpendicolari al suolo, controlla che la schiena sia dritta. Tenendo la sciarpa (o il foulard o il cordino) avvolto nella mano sinistra, appoggiala sul ginocchio sinistro.

  2. Appoggia la mano destra sul ginocchio destro e chiudi gli occhi.

  3. Respira e concentra l'attenzione nella zona del tuo ombelico, avverti un piacevole calore che da quella zona si diffonde in tutto il tuo corpo.

  4. Da questo spazio caldo immagina di entrare nella foresta: il sentiero è accidentato, sali e scendi faticosamente, ma la tua direzione è certa. Prosegui fino a quando incontri un albero enorme: è un acero canadese ritto e imponente con la sua chioma rosso fiamma.

  5. Avvicinati lentamente all'albero, chiedi il permesso di stabilire un contatto e entra nel suo campo di forza: ha un messaggio per te, un messaggio rivolto a tutta l'umanità.

  6. La vita naturale reclama libertà, verità, giustizia.

  7. Senti l'energia dello Spirito dell'acero rosso, lascia che ti raggiunga e scorra nelle tue vene come sangue rosso vivo e pulsante.

  8. Ora l'energia dello Spirito dell'acero rosso scorre in tutto il tuo corpo, concentrala nella zona del tuo ombelico e inspirando falla salire verso il cuore, le braccia, le mani.

  9. Stringi forte i pugni.

  10. L'energia dello Spirito dell'acero rosso continua a salire nel tuo corpo e raggiunge la tua gola: spalanca la mano destra e apri la bocca, lasciando che l'energia esca in parte come suono, ma conservane un poco dentro di te che ora percepisci scorrere come un filo di rubino che collega la zona dell'ombelico, il cuore, le braccia, le mani e la gola.

  11. Concludi la meditazione ringraziando di cuore lo Spirito dell'acero rosso e tutti i suoi emissari.

  12. Apri gli occhi, e osserva la sciarpa (o il foulard o il cordino) che tieni stretta nella mano sinistra, sii consapevole che in essa scorre lo Spirito dell'acero rosso che reclama libertà, verità e giustizia per la vita naturale. Indossa la sciarpa e agisci nel mondo in conformità al tuo impegno.



Familiarizza con l'energia della foresta, lo Spirito della natura sostiene coloro che si schierano sinceramente a sostegno della vita.


In erboristeria alchemica, l'acero è una pianta saturnina antisettica e mineralizzante: dalla sua linfa si produce lo sciroppo che quando è puro, biologico e di prima scelta è un dolcificante naturale con delle buone caratteristiche nutritive. 

 

Puro sciroppo di acero canadese biologico

La corteccia giovane di acero nei paesi nordici viene utilizzata per ottenere dei preparati che hanno le stesse ottime proprietà delle gemme del pioppo, il "dolente guardiano" dell'Eridano ben conosciuto dall'erboristeria tradizionale di pianura e dalla farmacia della natura. 

È precisamente dalla resina delle gemme del pioppo che le nostre api fabbricano la propoli, un procedimento dal quale una virtuosa azienda toscana ha tratto insegnamento per offrire un'alternativa vegana (Propolgemma) a questo potente antimicrobico e antinfiammatorio naturale.

Il gemmoderivato floripotenziato di pioppo aiuta la psiche ad aprirsi all'ambiente circostante superando le paure profonde, è un buon antinfiammatorio generico e in sinergia con altre piante è un ottimo rimedio per la tosse, anche cronica, e per contrastare i danni del fumo e dello smog. 

 

Tos: miscela di gemmoderivati floripotenziati

Due miscele di fiori australiani aiutano a mobilitare le proprie risorse naturali per liberarsi dalle imposizioni ingiuste e ad esprimersi con chiarezza ed efficacia in difesa dei propri diritti fondamentali: OppressionFree e Fluent Expression.

Lo Spirito dell'acero rosso ci richiama alle nostre responsabilità individuali: mai come ora è tempo di agire in modo irreprensibile agli occhi dell'anima. 

Libertà, verità e giustizia sono valori umani universali che vanno risvegliati e incarnati, radicandoli in se stessi e nei propri comportamenti sempre più in profondità, giorno dopo giorno. 

Quando tutte le maschere della superficialità cadranno come le foglie d'autunno, rimarrà la nuda essenza ed è soltanto da quella naturale linfa vitale che si potrà costruire una nuova e sincera fioritura in primavera.

Mariavittoria


AGROECOLOGIA E CRISI CLIMATICA

Le soluzioni sostenibili per affrontare il fallimento dell'agroindustria e diffondere una nuova forma di resilienza

Anche l'ambientalismo ha due facce, quella chiara e sincera dei difensori della vita e della natura e quella oscura e ipocrita del profitto ad ogni costo mascherato da bene collettivo. È necessaria una chiara presa di coscienza da parte dell'umanità resiliente, prima che il disumano processo di glebalizzazione in atto diventi una piaga permanente della società. L'autrice di questo libro si batte da trent'anni per l'attuazione di progetti che realizzano questa luminosa presa di coscienza, nella consapevolezza che la difesa della vita e della natura è un prerequisito imprescindibile per la prosperità dell'essere umano.

 










sabato 22 gennaio 2022

Meditazione cromatica: magia e potere della luce

O giorno sorgi!

Gli atomi danzano...

Ogni atomo, felice o miserabile,

è follemente innamorato di quel Sole

di cui nulla si può dire.

Rumi


L'universo ha natura relazionale e matrice energetica, la materia sostanzialmente è energia condensata in un punto dello spaziotempo, sono questi i traguardi della cosmologia quantistica, l'avanguardia della fisica che ci restituisce la consapevolezza scientifica dello straordinario livello di conoscenza insito nelle antiche tradizioni sapienziali che da sempre propongono una visione della realtà concepita come un campo di energia intelligente, orientato all'evoluzione della coscienza. 
 

Il nutrimento essenziale allo sviluppo della coscienza è la luce, l'energia vitale che possiamo percepire, almeno in parte, con i sensi fisici della vista e del tatto. 

Captiamo luce dagli occhi e dalla pelle, specialmente dal punto di sutura delle ossa craniche posto sulla sommità del capo, evidente nei neonati e noto come fontanella, che costituisce l'ingresso principale dell'energia cosmica nel corpo fisico. 

 


Dal punto di vista energetico, la fontanella non si chiude, anzi, da essa sgorga l'energia di Terra che risale e attraversa il corpo umano, ed è proprio per limitare la dispersione di questa energia e quindi per mantenersi radicato e chiuso nel proprio guscio energetico che durante i rituali lo sciamano indossa un copricapo (paramento che assume molte forme diverse e viene utilizzato dagli officianti di numerose religioni, dal druido, al rabbino al pontefice). 

 


In verità, altrettanto importante è il punto che si trova perpendicolarmente a circa mezzo metro sopra la fontanella: è un vero e proprio portale dalla forma frastagliata ma regolare (da cui il nome stella del cielo) da cui entrano le energie cosmiche all'interno del campo energetico umano (l'aura). 

La forma conica del cappello rituale del mago ha proprio lo scopo di dirigere correttamente il flusso delle energie captate dalla stella del cielo, incanalandole armonicamente verso la fontanella; anche le strutture piramidali hanno una funzione simile di accumulo e distribuzione dell'energia celeste. 

 


La scienza esoterica, o scienza dello spirito, al pari delle medicine tradizionali orientali e mediterranee si basa sulla conoscenza della struttura energetica della materia vivente e quindi sull'esperienza della luce. 

Sul pianeta Terra, aprirsi alla luce significa entrare nel regno dello spirito in cui è sovrana la coscienza solare e divenire apprendisti dell'intelligenza cosmica da cui deriva ogni conoscenza consapevolmente illuminata ed evolutiva. 

Non è mai stato un cammino per tutti, ma probabilmente è l'unico che da sempre conduce naturalmente alla salute psicofisica e orienta all'immortalità dell'anima.



MEDITAZIONE STELLA DEL CIELO

Questa semplice meditazione aiuta ad assorbire più nutrimento eterico solare e se svolta con regolarità libera in modo consistente dalle interferenze che perturbano il campo energetico umano. 

Per trarre il massimo beneficio aurico, è consigliabile svolgerla ogni giorno alla luce dell'alba e del tramonto. 

 


Raccomando di svolgere questa meditazione lontano da fonti di inquinamento elettromagnetico (antenne, centraline wi-fi, modem...) e da apparecchi elettronici.

  1. Posizionati in piedi in modo da trovarti interamente a contatto con la luce del sole (se sei al chiuso apri la finestra).

  2. Porta i piedi paralleli tra loro e perpendicolari alle spalle, piega leggermente le ginocchia e rilassa la muscolatura, lasciando le braccia libere ai lati del corpo.

  3. Chiudi gli occhi e respira naturalmente, godendoti per qualche minuto la sensazione della luce che inonda il tuo corpo.

  4. Comincia a respirare consapevolmente la luce solare: percepisci che ad ogni ispirazione insieme all'aria entra luce e si diffonde in tutto il tuo corpo, per poi uscire ad ogni espirazione e distribuirsi nel tuo campo energetico. Rimani nella consapevolezza dello scambio energetico che si rinnova ad ogni tuo respiro.

  5. Inspirando profondamente dal naso, solleva lentamente le braccia e congiungi i palmi delle mani sopra la testa. Trattieni il respiro e percepisci l'energia cosmica che dalla stella luminosa posta proprio poco sopra le tue mani giunte entra dalle punte delle tue dita, scende nelle braccia e raggiunge il cuore, da dove si diffonde in tutto il tuo corpo.

  6. Espira profondamente dal naso e abbassa le braccia fino a raggiungere l'altezza delle spalle, con i palmi rivolti verso l'alto; trattieni il respiro e percepisci l'energia che circola liberamente nel campo al di sopra delle tue braccia aperte.

  7. Inspira profondamente e rivolgi i palmi delle mani verso il basso; trattieni il respiro e percepisci la differenza nell'energia al di sotto delle tue braccia: è più densa, calda e calma.

  8. Espira abbassando lentamente le braccia e percepisci l'energia che risale e si mescola in tutto il tuo campo energetico.

  9. Ripeti l'intera sequenza almeno 3 volte.

Nota bene: Nei punti 5,6,7 le fasi di inspirazione e di espirazione dovrebbero essere sensibilmente più lunghe di quelle in cui trattieni il respiro. Comunque, non trattenere il respiro più di 8 secondi, ma cerca di arrivare senza sforzo almeno a 5 secondi di apnea.

L'ayurveda, antica scienza della vita, raccomanda pratiche mirate a rendere il corpo splendente, ovvero libero da impurità e interferenze che si accumulano nell'aura dell'individuo indolente e inconsapevole, compromettendone la vitalità e la coscienza spirituale. Lo yoga è una di queste pratiche plurimillenarie e andrebbe svolta ogni giorno con gioia, possibilmente a orari regolari e sempre in un ambiente salubre (tranquillo, arieggiato, privo di distrazioni e di inquinanti). Se ciò non ti è possibile, puoi supplire con una camminata consapevole, in solitaria e a contatto con la natura. Qualunque percorso tu scelga di intraprendere, orientati sempre verso la luce.



Per trarre maggiori benefici da una pratica purificatrice dell'energia, puoi vestirti interamente di bianco, indossare un pendente di quarzo ialino o di shungite elite (tipo 1) all'altezza del cuore e assumere Spirituality, la miscela di fiori australiani che ripristina l'aura e la connessione con lo spirito.

Nell'ottica del tempo cosmico, oggi ha inizio un nuovo ciclo di esperienza per le anime solari incarnate nell'umanità. È un nuovo inizio e questo percorso di magia e potere della luce è dedicato a tutte loro. Con fede e amore, affinché tutto possa farsi luce nella verità.

Mariavittoria


IL LAVORO ALCHEMICO OVVERO LA RICERCA DELLA PERFEZIONE

Un discepolo cerca per prima cosa di mettersi in armonia con l'Intelligenza cosmica, e per far ciò comincia col sorvegliare l'impiego delle sue energie; questo è bene che ve lo rammentiate. Fra tutto quanto vi ho detto, ci sono dei punti sui quali vi dovrete soffermare giorno per giorno, mentre su altri punti semplicemente quando le circostanze lo consentono. Ma ciò che vi ho appena detto dovrete tenerlo presente nei vostri pensieri ogni giorno...Potete lasciare da parte molti altri punti, ma non quello. Ogni giorno vi si chiede di essere coscienti, di rendervi conto in tutte le circostanze del modo in cui impiegate le vostre energie, tanto più che si tratta di qualcosa che potete fare in qualunque momento.”

 





mercoledì 22 dicembre 2021

L'energia di Saturno

 23° passo del percorso di orientamento metafisico


Se il mio tempo mi vuole avversare io lo lascio fare tranquillamente.

Io vengo da altri tempi e in altri spero di andare.

Franz Grillparzer


Durante il solstizio invernale, a livello energetico avviene una sosta, un periodo di incubazione siderale in cui l'oscurità sembra prevalere, mentre la nostra stella di riferimento sembra fermarsi per poi riprendere il proprio corso e cominciare a riguadagnare in altezza e intensità. 

A Natale l'ascesa della luce diventa tangibile e si fa gloriosa con l'Epifania che alcune culture molto opportunamente considerano come capodanno. 

Tutte le divinità che muoiono e risorgono dopo tre giorni rievocano questo passaggio cosmico: mentre all'apparenza la tenebra trionfa, la luce riposa avvolta in se stessa e dopo un processo di trasmutazione profonda rinasce per dare inizio ad un nuovo ciclo vitale. 

 


Mai come ora abbiamo urgente necessità di ricordarci che siamo emissari di una civiltà solare: le nostre anime sono intrise della coscienza del Sole, la stella più vicina che dà e orienta la vita a ogni livello su questo pianeta, dal regno elementale, il più antico della creazione manifesta, fino a quello dell'animale parlante che ha avviato l'antropocene, geologicamente l'era più ostile ai ritmi planetari naturali, e che comportandosi da vorace predatore opportunista ha attirato l'interesse di altri avidi parassiti, altrettanto aggressivi e avidamente volti all'assoggettamento globale. 

Dal punto di vista metafisico, ciò corrisponde perfettamente alla legge cosmica di affinità: ogni simile attrae il suo simile. 

Massima consapevolezza, pertanto, va prestata nei confronti di ciò con cui entri in sintonia, perché osservando stabilisci una relazione che ha il potenziale di diventare cosciente: ciò che guardi ti guarda.


Narciso, Caravaggio (Michelangelo Merisi)

Dal punto di vista cosmico, l'inverno inizia con l'ingresso del Sole nel Capricorno, il segno di Saturno che essenzialmente muove due archetipi, il potere autoritario e il tempo lineare, atavicamente interconnessi, come illustra il mito del re dei titani Crono, che divorava tutti i suoi figli per non dover un giorno cedere il potere ad uno di loro, antico monito volto a mettere in guardia la psiche dal passato che imponendo fissamente il proprio perpetuarsi stronca il potenziale di manifestazione del futuro.

Oggi assistiamo all'apparente trionfo della mente cronologica (lineare nel suo incessante movimento di vacua proiezione dall'evanescente passato all'inesistente futuro) che pur di mantenere una qualche sembianza di controllo su una situazione planetaria ben al di là delle sue capacità è disposta ad esercitare il dispotismo più cieco, dando in pasto anche i propri figli all'autorità precostituita interessata soltanto a perpetuare se stessa con ogni mezzo. In effetti, le soluzioni che ci propina con insuperata ignorante arroganza sono sempre più artificiali e artificiose e susciterebbero compassione se non cercassero di compromettere in modo irreversibile i presupposti fondamentali dell'esistenza umana.

Ci troviamo in una delicata fase di transizione verso una nuova Età dell'Oro e ancora una volta l'energia saturnina ipertrofica e sclerotizzata nel potere autoritario cerca di ostacolare il corso naturale dell'evoluzione, azzerando il libero arbitrio che invece costituirà la caratteristica distintiva dell'età aurea realizzata ad un'ottava superiore rispetto alla precedente.

Ogni tirannia dissennata e innaturale è destinata ad estinguersi e terminerà con la disobbedienza dell'energia femminile e la rivalsa pacifica della propria progenie risvegliata, come racconta il mito. La titana Rea infatti smette di subire passivamente e si rifiuta di dare i suoi figli in pasto al marito Crono, cui sottrae l'ultimogenito Zeus che detronizzerà il padre tirannico aprendo l'epoca del regno degli déi.

Con l'immagine beneaugurante di una grande madre che titanicamente si oppone al potere oppressivo e snaturato per salvare i propri figli, passiamo a considerare il lato luminoso dell'energia saturnina.

Saturno apporta ordine e struttura, come tale la sua energia si trova alle fondamenta della creazione, di cui possiamo ammirare l'intelligenza nelle geometrie della natura.



La necessità di costruire fondamenta solide è imprescindibile e nel corpo fisico si manifesta nella struttura ossea che sostiene e protegge l'organismo. Una semplice pratica yoga riporta l'equilibrio negli elementi e previene l'osteopenia.



Al bisogno o preventivamente, non trascuriamo di agire internamente all'organismo, assumendo un gemmoderivato floripotenziato in grado di promuovere il buon funzionamento del sistema osteoarticolare.


Artro - miscela di gemmoderivati floripotenziati, Remedia

L'emanazione emotiva che maggiormente ci irrigidisce è il giudizio, cerchiamo quindi di liberarci dal bisogno indotto di criticare aspramente e ancor più svincoliamoci dai criteri di giudizio altrui, specialmente da quelli dei famigliari in grado di creare degli irretimenti plurigenerazionali dentro a schemi ripetitivi sia mentali sia comportamentali, sui quali è possibile lavorare con l'ausilio di un particolare rimedio floreale australiano.

Boab - rimedio floreale australiano, Bush Flower Essences

Lavorare con la meditazione a beneficio di tutti gli esseri senzienti significa onorare e liberare gli antenati, e quindi anche noi stessi, sin dai tempi di Buddha. 

 


MEDITAZIONE DELL'ENERGIA DI SATURNO

N.B.: valgono le prassi preliminari già indicate nelle meditazioni precedenti.

Saturno è il Signore del Karma, questa meditazione ti riporta in sintonia con la legge dell'ordine cosmico. Prima di procedere, dedica qualche minuto alla purificazione sonora del primo chakra che governa le radici fisiche e psichiche dell'essere umano.



Per questa meditazione ti servirà una candela che produca una bella fiamma: scegline una atossica in cera vegetale nera, oppure una bianca (in questo caso però brucia dell'incenso di ginepro) e posizionala davanti a te.

  • Siediti in postura meditativa, assumendo un contegno nobile e dignitoso, con il capo leggermente chinato in avanti (il mento vicino al petto) e le mani posate sulle ginocchia.

  • Respira, chiudi gli occhi ed entra in profondità nella tua interiorità.

  • Orienta l'attenzione ad un punto che si trova a circa tre dita sotto il tuo ombelico, un punto caldo in cui arde e splende la fiamma interiore di una candela, è una fiamma ancestrale, il focolare dei tuoi avi. Visualizzalo e senti ardere la fiamma interiore della tua tribù.

  • Visualizza tutti i tuoi antenati e tutti i tuoi discendenti riuniti in spirito attorno alla fiamma della tua tribù e rivolgiti a loro pronunciando solennemente le seguenti parole:

Per tutto quello che avrei dovuto pensare e non ho pensato,

per tutto quello che avrei dovuto dire e non ho detto,

per tutto quello che avrei dovuto fare e non ho fatto,

io vi chiedo perdono.

Tutto ciò che andava pensato, detto e agito, io lo farò.

Adempirò al mio destino e voi con me.

  • Mentalmente, collega la fiamma della tua tribù interiore alla fiamma della candela che hai davanti e lentamente apri gli occhi.

  • Osserva la fiamma e nota come lentamente si formi al suo interno l'immagine di un tuo avo, uomo o donna, antenato o discendente, imprimiti bene nella memoria i suoi lineamenti, sarà questa figura di riferimento ad aiutarti a compiere il tuo destino. Ringraziala e prendi ferma risoluzione di rivolgerti a lei ogniqualvolta ti sentirai in difficoltà per questioni che riguardano la famiglia, il lavoro o la madrepatria. Ascolta il suo messaggio.

  • Congedati dalla tua figura di riferimento e dalla fiamma della tua tribù.

  • Espira profondamente, poi inspira profondamente, sorridi, ringrazia e concludi la meditazione spegnendo dolcemente la fiamma della candela.

Puoi rimanere a meditare osservando la fiamma della candela o di un fuoco acceso per tutto il tempo che ritieni necessario. L'energia del fuoco è purificante, connettendoti sinceramente ad essa puoi bruciare simbolicamente il karma e ristabilire una connessione evolutiva sia con gli antenati sia con gli elementali della creazione spirituale. 

 

È inverno: assicurati di assumere abbondanti dosi di vitamina C, vitamina D, ferro, zinco e magnesio per mantenerti in buona salute. In particolare usufruisci delle virtù delle piante saturnine che rafforzano il sistema osteoartioclare: l'equiseto (mineralizzante), il ginepro (purificante), il ribes nigrum (antiinfiammatorio). 

Ribes nigrum - Gemmoderivato floripotenziato, Remedia

Puoi vestire di rosso per stimolare la circolazione sanguigna e il funzionamento del primo chakra, e indossare un ametista che sostiene l'azione del sistema immunitario e il desiderio di sviluppo evolutivo. 

 


Oltre al tirannico tempo cronologico, esiste kairos, il tempo ciclico dell'eterno ritorno che serenamente struttura la quarta dimensione in cui vive lo spirito della natura. Infatti, l'imperturbabilità del cosmo natura ci insegna che ogni fine è un nuovo inizio, un altro gradino lungo la scala a spirale dell'evoluzione cosmica.

Ogni schema o struttura esprime dei numeri che sono l'essenza di uno scopo, un progetto intelligente e senziente che governa immanentemente l'intero universo, dal macro al microcosmo. 

Questa intelligenza universale è inarrestabile e in sintonia con ogni essere cosciente. Siamo parte di un grande disegno, una mappa infinita di corsi e ricorsi dentro e fuori dalla storia perennemente tesi all'immortalità. 

A mio avviso è questo il miglior messaggio di commiato con cui concludere il percorso di orientamento metafisico.


Mariavittoria


REGALI DI LUCE E CONSAPEVOLEZZA

Sei ancora in tempo per fare un regalo intenso e significativo, che può trasformare la vita della persona che lo riceve e se ne lascia coinvolgere.


MANUALE DI INSURREZIONE

Questo piccolo libro è un potente talismano alchemico, evocativo di grande forza e bellezza, a cominciare dalla copertina particolarmente piacevole sia al tatto che alla vista. 

 



RITUALI WABI SABI

Il rituale ci restituisce la percezione della dimensione del sacro nella vita e consente di creare un ponte tra psiche e realtà manifesta utilizzando un linguaggio comprensibile all'anima, e per questo in grado di comunicare al cuore di ogni essere. 

 



LA SCIMMIA YOGA – DIARIO DELLA PRATICA

Praticare, praticare, praticare è il mantra implicito nella disciplina dello yoga, affinché il corpo risplenda della luce che riceve dal cosmo e la psiche sia libera da ogni interferenza perturbante. Il diario è ricco di esercizi illustrati e di spunti di riflessione e di autoterapia. 

 



ART THERAPY E FIORI DI BACH

Utilizzare il colore e assorbire la lievità di questi disegni mentre ci si prende cura delle proprie emozioni è una carezza per l'anima e un sollievo dalla frenesia del quotidiano.