venerdì 1 maggio 2026

Triplice festa della luce

 


“Ti prenderai cura di te come prima cosa?”

 

La Luna Piena in Scorpione di oggi (ore 19:23) coincide con tre significative celebrazioni dell’inizio della stagione calda: Wesak, Beltane e la Festa del Lavoro. Su quest’ultima non dirò nulla, sennonché il Lavoro dovrebbe essere primariamente quello interiore, che non conosce pause e viene sempre adeguatamente ricompensato (già riflettere su questo mi sembra sufficiente).

Beltane è l’antica festa dell’energia creativa. Si celebra esattamente sei mesi dopo il capodanno celtico, nella notte tra il 30 aprile e il primo maggio, e festeggia l’inizio della stagione calda. In onore della luce finalmente ritornata al suo splendore, era consuetudine in antichità, e in alcuni luoghi ameni della vecchia Europa lo è ancora, accendere grandi falò, che creavano due colonne di fiamme, attraverso le quali persone e animali passavano come rito di purificazione e di buon auspicio per la fertilità e la creatività.

Il Wesak è invece un’importante celebrazione tradizionale, buddhista e più recentemente legata all’avvento della nuova era (l’Età dell’Acquario), durante la quale discende sulla Terra l’energia dei grandi Maestri ascesi per illuminare l’umanità nel suo percorso durante il nuovo anno, che in origine aveva inizio proprio in primavera.

È arrivata la stagione calda: le giornate sono lunghe e colme di luce, per cui è bene trascorrere più tempo possibile all’aria aperta e lasciare che l’elemento Aria (il Legno in Medicina Tradizionale Cinese) purifichi la mente, portando via pensieri inutili e stantii, e rinvigorisca il corpo stimolando le funzioni epatiche. Chi soffre di allergia ai pollini può trovare giovamento, nonché cogliere l’opportunità di stare all’aperto, grazie ad una miscela di macerati glicerici: ribes nero (Ribes nigrum) e rosa canina (50 gocce tre volte al giorno), ai quali accompagnare l’assunzione di Beech (Fiore di Bach) ripetuta quattro volte al giorno.

È tempo di aumentare il consumo di cibi freschi, specialmente frutta e verdura di stagione, che apportano vitamine, sali minerali, antiossidanti e reidratano l’organismo. Anche bere nella giusta quantità (almeno 1,5 litri al giorno) e qualità (acqua minerale alcalina) è importante per garantire il buon funzionamento dell’organismo e stimolare le sue naturali funzioni di depurazione e detossificazione, queste ultime possono essere meglio attivate in questo periodo bevendo linfa di betulla. Un aiuto in più può provenire dalle alghe klamath, spirulina e clorella, da assumere sotto forma di integratore in capsule, dall’effetto corroborante, ricostituente e depurativo. L’integrazione di vitamina C (almeno 1 g al giorno da fonti naturali come acerola o papaya fermentata), unita all’assunzione di Selenio (oligoelemento, una fiala ogni due giorni) è utile sia per rafforzare il sistema immunitario sia per aumentare l’apporto di antiossidanti necessari ad esempio alla buona salute della pelle. Quest’ultima va curata in particolare quando ci esponiamo al sole, sempre con criterio e in modo graduale, preferibilmente camminando in ambienti naturali salubri; una buona abitudine è mantenerla nutrita ed elastica applicando un olio vegetale (avocado, sesamo, o semi di lampone a seconda del proprio fototipo) al quale aggiungere un terzo di gel di aloe, rinfrescante e lenitivo.

Ricordo che quest’anno è particolarmente potente l’energia sprigionata dal Fuoco in tutte le sue forme, pertanto è consigliabile praticare la meditazione tradizionale contemplando la fiamma di una candela. La scelta della candela da utilizzare per meditare è significativa: in cera vegetale atossica, di colore rosso (energia, coraggio, dinamismo, amore, vitalità) o bianco (purificazione, spiritualità, protezione, un nuovo inizio). La cura del corpo fisico va sempre accompagnata alla disciplina mentale e alla cura dello spirito.

Mariavittoria


LEGGERE PER CRESCERE E MEDITARE

BENESSERE FISICO E SPIRITUALE

di Salvatore Brizzi

Un utilissimo e anticonformista “quaderno di lavoro su di sé” che invita il lettore a riflettere sulla reale salubrità del proprio stile di vita (alimentazione, esercizio fisico, abitudini mentali) e ad assumersi la piena responsabilità del proprio benessere psicofisico. Senza estremismi, con la calma e la disciplina che conseguono ad una vera presa di coscienza, è possibile prendersi cura di sé in modo olistico, dal corpo fisico fino allo spirito, e addestrare la mente e le emozioni, in modo da uscire dalle logiche aberranti di una vita di cattive abitudini che appesantiscono il corpo, affossano l’anima e obnubilano lo spirito.

Non cadete nell’inganno di credere che il mondo dell’anima e quello dello spirito siano totalmente distaccati dall’apparato psicofisico. Non è così. Non potete pensare che ogni comportamento sia consentito in quanto niente di materiale può condizionare la vostra evoluzione spirituale. Invece la condiziona eccome, poiché tutto ciò che fate e pensate – compresa la meditazione e gli esercizi spirituali – ha il supporto del vostro sistema corpo-mente. E il cibo plasma ogni giorno il vostro corpo e la vostra mente.”

 


 

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