lunedì 4 novembre 2013

Meditazione in 10 punti: interdipendenza e gratitudine

Non cercare di cambiare la tua vita,
cambia il tuo atteggiamento verso la vita.
Lama Gangchen Rimpoche


Oggi vorrei parlare di un argomento che viene spesso tralasciato e proporre una meditazione che stimoli lo sviluppo del senso di gratitudine.

Nell'ambito spirituale si stanno sempre più sviluppando approcci individualisti che esaltano il potere personale e la liberazione da ogni tipo di dipendenza nei confronti degli altri e del mondo. Insegnamenti che spingono a diventare padroni di se stessi e a sottomettere la realtà grazie a questo potere.

Sicuramente questo tipo di lavoro è molto utile, soprattutto per un certo tipo di persone, ed è molto valido per comprendere quanto sia importante imparare a generare le cause e le condizioni per poter vivere una vita più libera e per sentirsi meno incatenati agli obblighi che la società sembra imporci.

Accade però che, se non vengono compresi correttamente e supportati da una certa percentuale di cuore, questi esercizi e riflessioni possano portare a concentrare tutta l'attenzione su se stessi e a chiudersi, intrappolandosi in schemi mentali ripetitivi e fondamentalmente egoisti, dove ci si dimentica dell'universo e degli altri esseri a favore di un illusorio potenziamento di se stessi.

interdipendenza e gratitudine meditazione progetto vajra perle nel tempo

È vero, come si è parlato qui,  che è la nostra mente a dare un significato a tutto quello che vediamo ma, allo stesso tempo è altrettanto vero che facciamo parte di un sistema in cui tutto è interconnesso e in cui tutti dipendiamo da tutto e tutti.

Per dedicare qualche minuto a riflettere su questa interconnessione totale, suggerisco il seguente esercizio:

  1. Sedetevi con la schiena dritta ma non tesa, se siete comodi usate la posizione del loto, del mezzo loto o a gambe incrociate. In caso contrario va benissimo che vi sediate su una sedia, ma senza appoggiare la schiena.
  2. Rivolgete per qualche istante la vostra attenzione alla respirazione, se volete a questo punto potete utilizzare l'esercizio dei 21 respiri illustrato qui.
  3. Quando vi sentite più rilassati scegliete mentalmente un oggetto che faccia parte della vostra vita quotidiana e che vi sia utile per qualcosa: alimenti, utensili, elettrodomestici ecc..
    Io prenderò ad esempio un piatto di pasta al pomodoro, ma quando avrete capito l'esercizio potrete applicarlo a qualsiasi oggetto.
  4. Iniziate a scomporre il piatto di pasta al pomodoro nelle sue materie prime e pensate a tutte le cause e le condizioni che sono state necessarie affinchè il grano crescesse: il seme, e ancora prima la pianta che ha generato il seme, il sole, la terra, l'acqua, l'ossigeno, il tempo... Arriverete facilmente a intuire che le cause sono innumerevoli, risalendo al primo uomo che ha intuito la possibilità di mangiare un chicco di grano, alla posizione della Terra nel sistema solare, e al lavoro di tutta una schiera di insetti e microorganismi, fino a includere il macrocosmo e il microcosmo, dove tutto collabora per il vostro piatto di pasta.

    interdipendenza onde progetto vajra perle nel tempo
  5. Ora provate a immaginare quante persone hanno lavorato per far crescere il grano, per raccoglierlo e in seguito trasformarlo in farina e poi in pasta. Quante persone hanno collaborato alla creazione del pacchetto, alla sua distribuzione e infine alla sua disposizione sullo scaffale del supermercato affiché poteste acquistarla. Il fatto che voi la compriate con del denaro non sminuisce il lavoro di tutte queste persone, la loro vita e il loro sforzo non possono essere cancellati dal fatto che «stavano facendo solo il loro dovere».

  6. Ripetete lo stesso procedimento con gli altri ingredienti, il pomodoro, l'olio, il basilico, il sale, il formaggio...
  7. Una volta eseguito questo tipo di ricerca si creerà facilmente dentro di voi un senso di unione con l'ambiente, e la sicurezza che tutti noi viviamo in modo interdipendente e siamo indissolubilmente legati. Questo legame ci unisce, non solo agli altri esseri umani, ma ad ogni fenomeno ed essere di questo pianeta, e non solo.
  8. Sarà inoltre più facile generare un forte senso di gratitudine per tutte quelle persone e quegli esseri che incessantemente “lavorano per noi”, per rendere disponibile tutto quello che usiamo nella vita di tutti i giorni e per fare in modo che possiamo avere tutto ciò di cui abbiamo bisogno. Essendo numerosissimi, quasi infiniti, e non potendo effettivamente identificarli, non possiamo fare altro che generare un forte senso di gratitudine per tutti gli esseri.


    ogni cosa è interdipendente progetto vajra perle nel tempo
  9. Ringraziate con le parole che vi sembrano più congeniali, cercando di mantenere stabile il senso di interdipendenza e di gratitudine che è sorto dentro di voi.
  10. Dirigete ancora per qualche istante l'attenzione sulla respirazione.

Concludete senza fretta la sessione di meditazione.


Ogni tanto, durante la giornata, oppure durante i pasti, potete velocemente riportare alla mente questa tecnica e applicarla all'oggetto che avete davanti. Questo vi aiuterà a render più stabile il vostro senso di interconnessione e di gratitudine.

Stefano


Potete trovare altri utili esercizi nel mio e-book gratuito 








Nessun commento:

Posta un commento